• Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
Diario di squadra
Scritto da Alan   
Domenica 28 Febbraio 2010 01:27

E’ iniziata la stagione arcieristica.La macchina degli Arcieri delle Quattro Castella si è messa in moto. Peccato che il tempo abbia deciso di metterci i proverbiali bastoni fra le ruote; il 31 gennaio, data della prima gara di campionato regionale, la nostra, è funestata da un’intensa nevicata: un deja vu visto che anche lo scorso anno capitò la medesima sventura. Buona parte degli arcieri ed una parte di organizzatori sono impossibilitati ad arrivare al campo di Borsea. Peccato, perché ai pochi che giungono a destinazione viene data l’opportunità di affrontare una parte del percorso e tutti si mostrano entusiasti per la disposizione del campo. Ma tant’è. La gara verrà recuperata il 13 giugno, nel frattempo è ora di concentrarci su quelle gare che ci vedranno impegnati come atleti. La prima occasione è la Battuta organizzata dalla Federazione Sammarinese di Tiro con l’Arco per il 21 febbraio. Dalle colline Emiliane partono in 7 per il Titano. Come prima gara di stagione abbiamo scelto proprio la più intensa ed impegnativo, quantomeno a livello morale ed i risultati si vedono. A complicare la situazione ci si mettono anche le difficili condizioni del campo che soffre delle intense piogge dei giorni precedenti ed il fango sui sentieri rende ancor più faticose le 5 ore di gara.

I risultati. Stefano, nonostante per la prima volta in carriera decide di affrontare la sfida della categoria ricurvi, è il migliore dei nostri classificandosi classifica al settimo posto. Con lui in piazzola anche suo cugino Alan che con il suo long bow, nonostante una discreta prima parte di gara, si perde nel finale e non riesce ad andare più in là del ventottesimo posto. Il resto della spedizione, tutti ricurvi, vede Andrea al diciassettesimo posto, Giampaolo ventiseiesimo, il presidente Luigi al ventinovesimo, Sergio al trentottesimo e Angelo al quarantacinquesimo. La spedizione ricostituisce onore e morale al pranzo di fine gara. Gli organizzatori hanno stabilito uno standard elevatissimo in termini di accoglienza: ben 7 portate di pesce a costo 0 per i partecipanti. Ma i nostri non si lasciano intimorire ed affrontano l’improba tenzone lottando con il coltello tra i denti per la conquista di ogni porzione. Standing ovation da parte dei più di 100 atleti ai pescatori di Cattolica che si sono cimentati ai fornelli, ed agli organizzatori tutti. Ringraziamenti particolari per la bellissima giornata va anche ai due simpaticissimi compagni di piazzola Moreno ventisettesimo posto nei long bow, e all’esordiente Massimiliano fuori classifica in quanto ancora in training class, i quali hanno contribuito a far volare con la loro allegria le 5 ore di gara in mezzo al fango.