


| Concordia |
| Scritto da Alan |
| Venerdì 24 Ottobre 2008 22:08 |
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Tra le attività della nostra compagnia, la parte delle gare storiche e delle rievocazioni è quella che ci rappresenta di più. Sarà perchè siamo nati come compagnia storica o per il più infantile motivo che i travestimenti da dame e cavalieri ci divertono da matti! Siamo stati tra i protagonisti della fiera del borgo a Concordia (MO) insieme a vecchi e nuovi amici, per animare questa festa di paese. Abbiamo organizzato un campo di tiro con bersagli fantasiosi e abbiamo fatto una una piccola gara tra di noi. L'organizzazione ha contattato la nostra compagnia, ma per un impegno di questo tipo non basta la nostra forza. Per questo impegno servono degli amici! Abbiamo chiesto collaborazione alla compagnia "Arcieri della Notte" che abitano a pochi chilometri da noi e il gruppo degli arcieri storici della compagnia dell'Ortica da Novellara, ci sarà il gruppo dei villici che tanto successo riscuote alle annuali rievocazioni in onore di Nostra Signora Contessa Matilde di Canossa, così come i tamburini e gli sbandieratori della contrada di borgoleto, anche loro fenomenali animatori della nostra avventura sul fiume Secchia. Abbiamo chiamato anche un gruppo di mercenari da Vicenza. E poi un esperimento. Tra le nostre fila una compagnia di musicisti: Sheliak è il loro nome. 7 elementi che si destreggiano in vari generi tra cui le musiche medievali che ripropongono con la precisione degli strumenti moderni. Flauti, violini, cembali, buzuki, cantanti e percussionisti hanno saputo incantare la piazza e le vie del paesino con suoni dal passato. Sabato 26 ottobre alcuni arcieri hanno montato il campo: una tenda, un focolare e 8 paglioni per ospitare la gara del giorno dopo. Al mattino della domenica, al nostro arrivo altre 2 tende sono sorte vicino alla nostra a fianco lo stendardo degli Arcieri della Notte e le insegne rosse e bianche degli armati veneti. Alle 10 arrivano gli arcieri di Novellara e cominciano i tiri seguiti dai cittadini incuriositi da vestiti e armi di altri tempi. Durante la gara che ne è seguita alcuni piccoli spettatori si sono divertiti a tifare per gli arcieri per poi recarsi alle nostre tende per provare l'ebrezza di fare centro con alcuni archi scuola. Fino all'ora di pranzo siamo stati impegnati nel gestire questo festoso assalto. Alle 12 l'odore della carne alla griglia ha chiamato a raccolta tutti i 150 e più figuranti per radunarsi all'ombra del parco dove eravamo ospitati per pranzare insieme. Dopo esserci rifocillati ci siamo radunati nella piazza del paese dove gli sbandieratori e i tamburini prima e gli armati vicentini poi hanno dato mostra della loro abilità. Abbiamo poi formato un corteo che ha percorso in lungo e in largo il paese fermandosi nelle varie piazze per replicare gli spettacoli: tamburini e villici in testa, noi armati al centro e a seguire gli Sheliak con i loro strumenti e le loro danze. A farci ala la folla dei cittadini che ci guardava curiosa e divertita mentre dalle finestre e dai portici comparivano macchine fotografiche e cineprese. Al calare della sera, troppo veloce visto che era la prima dell'ora solare, abbiamo rapidamente smontato i campi e abbiamo salutato gli organizzatori con un caloroso "Arrivederci all'anno prossimo". |